Bye bye Adobe…

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Da quando Adobe iniziò la politica degli abbonamenti Creative Cloud, sapevamo che sarebbe successo. Eravamo convinti che sarebbe avvenuto un po’ più tardi. Invece è stato il 5 marzo 2016 la data che ha fatto da spartiacque, il momento in cui noi della Solomac abbiamo dovuto valutare come continuare a rivendere i prodotti Adobe e a quali condizioni.

Perché, com’era ovvio che sarebbe successo, Adobe ha deciso di ridurre drasticamente la scontistica rendendo per noi della Solomac non più vantaggioso continuare a proporre i prodotti al prezzo suggerito dalla casa madre. Perché? Ecco un po’ di ragioni:

  1. Adobe pubblicizza un prezzo (lo stesso che noi proponevamo al cliente) sul quale Adobe ci riconosceva uno sconto; dal 5 marzo 2016 questo ci è stato ridotto rendendo difficile giustificarlo al fisco italiano tale ricarico incoerente con gli studi di settore.
  2. Anche se gli abbonamenti attualmente hanno sempre la durata minima di un anno, Adobe può far pagare mensilmente il canone, noi come rivenditori no. E spesso per un’azienda diluire il costo in rate mensili (che non hanno interessi di alcun tipo) è più conveniente.
  3. Adobe può proporre abbonamenti più vantaggiosi ai singoli professionsti, noi come rivenditori no.
  4. Al cliente che non paga con puntualità, Adobe blocca il servizio; se qualcuno non ci paga noi non lo possiamo bloccare, né possiamo permetterci di non pagare Adobe perché altrimenti saremmo noi come rivenditori a essere bloccati e non potremmo più gestire/rinnovare le licenze degli altri clienti che sono regolari con i pagamenti.

Insomma, a fronte di questi rischi, il margine che adesso Adobe ci lascia sul prezzo pubblicizzato è incoerente.

L’alternativa? Ovvia, semplice e diretta, tanto che la proporremo fin da subito a tutti i nostri clienti: aiutarli a migrare (come rapporto commerciale) direttamente in Adobe; l’unico problema (di natura fiscale) è che la software house americana fattura dall’estero, quindi senza IVA; per i clienti italiani che vogliono inserire la spesa del software nelle spese aziendali dovranno quindi informarsi presso il proprio commercialista sui costi per la compilazione dei moduli Intrastat.

Nella tabella qui sotto cerchiamo di riassumere vantaggi/svantaggi per il cliente a seconda della scelta che pensa di fare.

Vantaggi e svantaggi per l’abbonamento Creative Suite tramite Solomac Vantaggi e svantaggi per l’abbonamento Creative Suite direttamente con Adobe
Vantaggio: la fatturazione avviene dall’Italia, quindi non ci sono adempimenti fiscali aggiuntivi. Svantaggio: la fatturazione avviene dall’estero, quindi fiscalmente è necessario compilare il modulo Instrastat, con conseguente aumento dei costi di tenuta contabilità (va compilato un modulo per ogni fattura ricevuta, cosicché se il pagamento è mensile saranno 12 i moduli da compilare).

Le aziende che lavorano con l’estero probabilmente già compilano il modulo Intrastat, quindi non hanno costi aggiuntivi.

Vantaggio: l’abbonamento è un servizio, quindi fiscalmente non ci sono quote di ammortamento sulla spesa sostenuta. Vantaggio: l’abbonamento è un servizio, quindi fiscalmente non ci sono quote di ammortamento sulla spesa sostenuta.
Svantaggio: il pagamento dell’abbonamento è un anno anticipato. Vantaggio: il pagamento dell’abbonamento può essere suddiviso (senza spese aggiuntive) in quote mensili, con l’unica problematica che si riceveranno 12 fatture e conseguentemente saranno da compilare – ai fini fiscali – altrettanti moduli Intrastat.
Svantaggio: il costo mensile (e quindi annuale) è superiore a quello proposto da Adobe. Vantaggio: il prezzo proposto è quello pubblicizzato sul sito Adobe.
Svantaggio: presso i rivenditori può essere acquistato solo la soluzione aziendale Creative Cloud for Team e non la soluzione Creative Cloud for Individual (quest’ultima soluzione prevede anche contratti mensili) Vantaggio: i singoli professionsti possono accedere anche alla soluzione Creative Cloud for Individual (che ha un costo inferiore) e che prevede anche contratti mensili.

Indipendentemente da dove il cliente sceglierà di servirsi di Adobe, noi continueremo a fornire tutto il supporto possibile per la suite di questi ottimi software, ma se dovremo rivenderli lo faremo a prezzi superiori a quelli pubblicizzati dalla casa madre. Bye bye, Adobe. Rimarremo comunque tuoi affezionati clienti.