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Basta con le pubblicità! (aggiornato al 27/11/15)

Ebbene si, anche il Mac si prende gli Adware. Cosa sono? Programmi che mostrano pubblicità (indesiderata) e che spesso – molto spesso –  si installano sul computer a nostra insaputa; o perlomeno chiedono di essere installati (e noi lo confermiamo) pena non poter vedere filmati o determinati siti; la richiesta spesso appare quando si vogliono vedere film in streaming. Ovviamente non è vero che senza tali software non si possono vedere le immagini/filmati richiesti, ma il gioco è proprio nel convincere l’utente a scaricare il plugin e installarlo.

Gli adware vivono sul filo del rasoio del lecito: non sono veri e propri malaware (nel senso che non fanno danno reali al computer, solo lo rallentano – a volte parecchio – per poter mostrare la pubblicità) e pertanto non sono ancora considerati nocivi al sistema. I più noti sono GoPhoto e Genieo, ma tanti altri ne stanno nascendo, e anche di malevoli…

Eliminarli non è facile, anche perché se viene rimossa l’estensione incriminata, nel sistema rimangono dei file nascosti che la ricaricano costantemente. Se non si possiedono programmi specifici per combatterli (come degli antivirus, tra cui uno dei migliori e gratuito è Avast), il modo migliore è scaricare e far girare qualche software dedicato alla rimozione di questa piaga.

Aggiornamento del 27/11/15
Per OSX 10.6 (Snow Leopard) un programma che aiuta alla rimozione dei malaware è DetectX (in versione Snow Leopard): questo il link.

Sempre per il 10.7 è possibile scaricare DetectX (questo il link),

Per 10.8 o superiori si può usare, oltre che DetectX, anche Adware Medic (questo il link). La versione di Adware Medic per il 10.7 non è più disponibile su Internet; chi la volesse può scriverci e noi gliela invieremo.

Buona pulizia!

Occhio alle truffe 2

Continuano le segnalazioni di malaware per Mac. In effetti, sfruttare l’ingenuità degli utenti – e le loro fobie – è semplice e non richiede particolari conoscenze tecniche; adesso vanno di moda i “rapimenti” dei dati. Questo ottimo articolo di Macity spiega come difendersi e prevenire questi casi. Un obbligo leggerlo e prenderne visione.
Buona lettura.

 

Occhio alle truffe!

truffa_apple

Nulla di nuovo. E’ da anni che esistono mail truffaldine che sembrano inviate da banche, poste e altri siti che ci avvertono della scadenza di qualcosa e richiedono i nostri dati (spesso chiedendo anche la carta di credito). Dato che la stragrande maggioranza dei nostri utenti usa Mac, non è abituata a vederle con il look Apple… ma stanno iniziando ad arrivare. Avvisi di fattura non pagata (ma quando mai è possibile non pagare una fattura alla Apple, dato che si paga sempre prima?), o account iTunes bloccato. Queste sono alcune delle mail che in queste ore stanno ricevendo i nostri clienti.
Sono ovviamente false (è sufficiente fare il click sul link nella mail per vedere che si viene indirizzati a stranissimi indirizzi).
Per non cadere in queste truffe (non solo con le mail simil-Apple) è sufficiente, qualora ci siano dei dubbi, aprire il proprio browser e andare a verificare di persona lo stato del proprio account, ignorando i link riportati nella mail ricevuta.

Pulire i file temporanei del Mac

Molto spesso gli errori che possono nascere con Mac OSX sono dovuti a problemi nei file temporanei (cache). Buona norma, quando si verificano strani comportamenti del computer (rallentamenti, chiusure inaspettate dei file, font visualizzati male e simili) è quella di ripulire i file temporanei che il computer normalmente genera mentre si utilizza. Anche se esistono dei programmi che lo fanno in automatico, qui di seguito viene spiegato passo passo come fare questa pulizia manualmente.
I file temporanei si trovano in tre locazioni precise del proprio disco:
– disco rigido > sistema > libreria > cache
– disco rigido > libreria > cache
– disco rigido > utenti > casetta > libreria cache

1) Per prima cosa chiudete tutti i programmi aperti.
2) Aprite il disco rigido, andate nella cartella “sistema”, aprite la cartella “libreria” e quindi al suo interno cercate a aprite la cartella “cache”. Mettete nel cestino tutto il contenuto di questa cartella (non la cartella cache, ma tutto il suo contenuto!).
3) Aprite il disco rigido, andate nella cartella “libreria” e quindi al suo interno cercate a aprite la cartella “cache”. Mettete nel cestino tutto il contenuto di questa cartella (non la cartella cache, ma tutto il suo contenuto!).
4) Aprite il disco rigido, andate nella cartella “utenti”, cercate e aprite l’icona della casetta (che avrà il nome uguale all’utente che state utilizzando), aprite la cartella “libreria” e quindi al suo interno cercate a aprite la cartella “cache”. Mettete nel cestino tutto il contenuto di questa cartella (non la cartella cache, ma tutto il suo contenuto!). IMPORTANTE: se avete installato il sistema 10.7 o superiore, la libreria dell’utente non è visibile. Per poterci andare, dal finder andate al menu “VAI” e tenendo premuto il tasto ALT comparirà la possibilità di entrare nella libreria.
5) Riavviate il Mac. Ci impiegherà un po’ più di tempo per riavviarsi (perché dovrà ricreare i file temporanei che servono al sistema).
6) Vuotate il cestino.